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DISTURBI DELLA PERSONALITA’ E STILI DI ATTACCAMENTO

Ott 11

 Scritto da Dott. Armando Gabriele

Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, ipnosi, schema therapy, emdr. Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità.  

Studi in Orbassano, Asti, Torino

 

Le persone che hanno vissuto una condizione di crescita traumatizzante (tra l’infanzia e l’adolescenza), colpite dunque da quello che i clinici chiamano “trauma complesso” oppure “trauma dello sviluppo” tendono a sviluppare con gli anni un disturbo della personalità. Tali disturbi, a seconda dell’intensità e pervasività nelle aree della vita (autonomia personale, interazioni sociali, area delle capacità lavorative, comprensione e rispetto di regole e norme) possono in caso di maggiore adeguatezza (i soggetti cosiddetti ad alto funzionamento) configurarsi maggiormente su un piano nevrotico, piuttosto che

di funzionamento di organizzazione ‘borderline’ oppure più francamente psicotico. Esempi di funzionamento nevrotico si riscontrano spesso in soggetti che vanno verso un disturbo di personalità ossessivo-compulsivo (maniaco-depressivo nel caso in cui venga ad essere compromesso il tono dell’umore), passivo-aggressivo, evitante, dipendente, istrionico, narcisistico. Esempi di funzionamento psicotico riguardano spesso sintomi quali il disturbo borderline di personalità nella forma scompensata, il disturbo antisociale, paranoide, schizoide e schizotipico. Il grado di compromissione delle aree del funzionamento personale, interpersonale e sociale s’intreccerà con la classificazione di personalità da parte dei clinici che effettueranno la diagnosi.