Una percentuale rilevante delle coppie che non riescono ad avere figli per motivi biologici non chiari, la cosiddetta fertilità inspiegata o idiopatica, spesso può fare riscontro a difficoltà psicologiche dell'individuo o della coppia, che possono portare ad un funzionamento fisiologico poco o per nulla compatibile con un concepimento.
Purtroppo si tratta di una diagnosi fatta per esclusione, dunque il lavoro che ci si dispone a fare con la coppia o con il singolo, dopo aver escluso qualsiasi altra possibile componente funzionale od organica che possa incidere negativamente, è quello di comprendere, attraverso il racconto della storia individuale, familiare e di coppia, se si siano verificate delle situazioni tali da compromettere un'equilibrata comprensione, disposizione ed autentico desiderio di procreazione, o se siano presenti dei blocchi.
I motivi di perturbazione possono essere molteplici. Fra questi:
- non risolti tabù o timori inconsci di essere abbandonati o di perdere un affetto, o paura che senza il problema uno dei due abbandoni l’altro;
- bisogno inconscio di ferire/tenere a distanza il partner, perchè ci si sente sfruttati, truffati, intrappolati
- conflitti e inibizioni psichiche (es eccessivo controllo mentale e incapacità di lasciarsi andare)
- Insicurezze, ansia da prestazione, scarsa comunicazione, eccessivo controllo dell'altro o di sè, paure ossessive di essere rifiutati/respinti, mascheramento di conflitti omosessuali, ecc..