Ciascun genitore già a livello biologico è predisposto verso la maturazione di competenze genitoriali che sono in grado di regolarsi con l'età dei propri figli.
Tuttavia le situazioni stressanti di vita lavorativa, sociale, il rapporto di coppia e le dinamiche familiari, nonchè la differenza che fa comunicare a seconda delle situazioni come papà o mamma piuttosto che genitore possono complicare le situazioni e confondere chiunque nell'espletamento delle proprie funzioni genitoriali.
Spesso è utile che ciascun genitore possa utilizzare un piccolo spazio di riflessione alla presenza di un professionista terzo estraneo e neutrale, che possa essere d'aiuto al singolo nella decodificazione dei propri autonomi stati d'animo piuttosto che indotti dal comportamento dei nostri figli o del nostro partner; la coppia può giovarsi della consulenza per sviluppare un punto di vista terzo rispetto a quelli rispettivi nel modo di percepire, osservare ed agire nei confronti dei propri figli.
Ciascun genitore deve imparare i 'tempi' dell'azione e quelli del silenzio, lasciando i giusti spazi d'intervento al compagno/a e imparando ad intuire i momenti in cui intervenire invece che assumere un atteggiamento delegante, passivo o distaccato.
E' inoltre spesso utile imparare a riequilibrare il proprio rapporto con la propria famiglia d'origine con quello rivolto alla famiglia d'origine del proprio partner, imparando anche in questo caso come e quando intervenire (a proprio nome o a nome della coppia) con i primi piuttosto che con i secondi anche al posto del compagno.
Prima di educare bisogna capire se i due genitori hanno posto delle solide basi di rapporto e di capacità di comunicazione genitoriale, e solo dopo esaminare i processi di comunicazione all'interno del nucleo familiare piuttosto che con la famiglia allargata dei propri figli, per volgersi poi all'esame dei singoli contenuti.
Quando i due genitori fanno invece parte di FAMIGLIE RICOSTITUITE i livelli di comunicazione si complicano ulteriormente, sicchè l'aiuto di un consulente e a volte di un terapeuta familiare può risultare fondamentale per la riarmonizzazione familiare e delle competenze genitoriali.