Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, ipnosi, schema therapy, emdr. Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
La dissociazione è un meccanismo attraverso il quale si sconnette il normale funzionamento di percezione di sé stessi e di ciò che ci circonda e lo sostituisce con l’innesco di una o più modalità tra quelle che contraddistinguono i disturbi di personalità.
E’ come se stessimo guidando la nostra autovettura e mentre cerchiamo di cambiare la marcia la frizione rimanesse incastrata in basso non permettendo di innestare alcuna marcia, né la precedente né la successiva. Nelle biciclette con due cambi a volte la catena stessa si stacca dai denti in cui si innesta quando inseriamo due cambi poco compatibili (per esempio uno adatto per la salita e uno per la discesa). Fuor di metafora, quando accade qualcosa che ci procura un senso di sconcerto perché non...
Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, ipnosi, schema therapy, emdr.
Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
I soggetti con un basso funzionamento hanno scarse capacità di plasticità emotiva e strategica, sicché tendono ad affrontare la realtà interna ed esterna riuscendo a ricorrere ad un solo cambiamento di assetto che via via si irrigidisce e consolida ‘accontentandosi’ di quanto si riesce a ricevere e strutturandosi in una sorta di ‘comfort zone’ nella quale ci si ostenta a permanere per difendersi da qualsiasi tentativo degli altri di farci cambiare.
Nel caso di soggetti ad alto funzionamento invece la capacità di apportare cambiamenti nei propri modelli di azione consente più facilmente modifiche successive sulla base delle risposte dell’ambiente esterno.
In quest’ultimo caso tale capacità di modificare le proprie strategie può scontrarsi con gli eventuali traumi episodici (traumi semplici) i cui effetti limitano il proprio modo di sentire (nei disturbi dell’identità) o di agire o reagire agli eventi e situazioni di vita che incontra (nei disturbi appunto della personalità)...
Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, ipnosi, schema therapy, emdr.
Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
I disturbi della personalità conseguono a traumi dello sviluppo o complessi, dovuti a condizioni di vita continuative che hanno destabilizzato l’individuo e non a singole situazioni episodiche.
Si edifica in questi casi una struttura traumatica cui la personalità ‘apparentemente normale’ (a.n.p.) che si adatta alla realtà in modo da cercare di vanificare gli effetti dannosi a livello psichico e psicologico della struttura traumatica.
Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale. Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità. Tecniche: ipnosi clinica, schema therapy, emdr.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
Bisogna spiegare al paziente che finché le sue parti traumatizzate avranno un grosso controllo sulle esperienze che va a fare durante la giornata funzionerà in maniera limitata, più da individuo che la persona. Questo succede poiché il sistema sta rinunciando alla propria funzione della sensibilità. La sensibilità della persona deriva da un apparato sensitivo complesso che riceve informazioni dai cinque sensi fisici, dalla cenestesi (che rileva l’attività dei visceri interni e la loro attività vegetativa, sintesi delle sensazioni propriocettive e di movimento).
Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale. Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità. Tecniche: ipnosi clinica, schema therapy, emdr.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
Ogni persona ha potenzialmente appreso ad attivare molte parti impulsive e reattive, in base a precedenti esperienze nelle quali ognuna di esse si era già innescata in un momento diverso della nostra vita. Ogni parte verrà ad essere cancellata e superata tutte le volte che effettueremo una scelta, un comportamento o un atteggiamento congruente rispetto a quel tipo di situazione, o tutte le volte che ci sentiremo in sicurezza e a nostro agio in quel tipo di situazione, per cui le parti così come vengono a costruirsi verranno anche a risolversi, rilasciando i loro pesi nel momento in cui nella stessa situazione o nello stesso tipo di situazione verrà ad essere vissuta una sensazione diversa o un comportamento o atteggiamento diverso e più adeguato.
Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale. Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità. Tecniche: ipnosi clinica, schema therapy, emdr.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
Gli impulsi emotivi (cosi come le varie manifestazioni psicologiche) hanno spesso un intento protettivo e tuttavia tendono a sovrastare il funzionamento organizzato del soggetto, che non riesce così a riflettere, valutare correttamente la situazione ed a pensare ad una risposta attiva e proattiva. Attraverso l’impulso reagisce in modo stereotipato. Quando viviamo una situazione che non riusciamo a controllare o a gestire, di fronte alla pressione ad emettere una risposta opponiamo un impulso emotivo.
Si tratta dunque di una reazione che sostituisce il pensiero, la riflessione. E la capacità di valutazione dei pro e contro,
Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale. Psicosomatica e disturbi post-traumatici da stress. Esperto in ipnosi clinica, schema therapy, emdr.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
Il soggetto traumatizzato, specie se affetto da un disturbo di personalità, manifesta un funzionamento del Sé compromesso nel senso che viene interrotto solo in occasione di situazioni o eventi che rievocano direttamente o indirettamente il trauma (nel disturbo post-traumatico da stress detto semplice) oppure nel caso di trauma complesso l’accesso è inibito dalla personalità adulta adattiva (chiamata altrimenti A.n.p., personalità apparentemente normale) che guida l’individuo respingendo l’ausilio del sé. Perché la personalità evita il sé identitario? Poiché ritiene che quel sé si sia fermato e bloccato al tempo del trauma e dunque è inservibile e non più in grado di funzionare in modo utile al presente del soggetto. Così facendo tuttavia, tutte le volte che riemerge una situazione potenzialmente traumatogena, l’Anp si fa spesso sovrastare dalle parti protettrici del sé traumatizzato che attraverso il meccanismo dissociativo si sovrappongono intervenendo finché non ripercepiscono il ritorno ad una situazione di sicurezza tale da lasciare nuovamente spazio alla guida da parte della A.n.p..
Scritto dal Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, ipnosi, schema therapy, emdr.
Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità.
Studi in: Orbassano, Asti, Torino
I soggetti affetti da disturbo istrionico della personalità sentono che a causa degli altri sono stati privati della capacità di autodeterminazione e di curarsi di sé stessi, dunque proiettano sugli altri tutte le responsabilità che in qualsiasi modo alle difficoltà di gestire la propria vita.
L’aspetto che solitamente attiva il loro disturbo è la sensazione di essere incapaci, cosa che li induce incessantemente a chiedere e pretendere l’aiuto pratico degli altri ma anche il loro sostegno, ascolto, l’essere d’accordo con loro e la comprensione delle loro esigenze e bisogni.
Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivista, ipnosi clinica e schema therapy
Studi in Orbassano, Asti, Torino.
Rispetto ad altre situazioni che il soggetto vive in maniera ‘normale’ possono svilupparsi altre modalità di percezione e comportamento (chiamate appunto parti emotive dissociate) formatesi nei momenti della sua vita vissuti come traumatizzanti. Le diverse parti possono alternarsi tra loro qualora le situazioni che portano alla destabilizzazione psichica siano state fra loro di differente origine (per es. il rapporto con il padre per un verso ed il rapporto con il fratello con l’altro) e comportino atteggiamenti difensivi di tipo diverso. In questo caso si costruirà una ‘sindrome’ dissociativa, che disattiva il sistema psichico interno e lo frammenta e gestisce con modalità reattive diverse che di norma si alternano ogni qualvolta l’equilibrio psichico viene perturbato da stimoli che il sistema non riesce a gestire, dissociandosi.
Scritto dal Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, ipnosi, schema therapy, emdr. Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità.
Studi in Orbassano, Asti, Torino
Sesso già dai dodici anni, violenza, stupri, femminicidio, guerre. Cosa sta succedendo oggi nel mondo? Cosa porta delle menti adulte ma anche giovani a desiderare di far male ad un coetaneo, a ‘farla pagare’ alla ragazza che ti ha lasciato, a desiderare che le restino addosso i segni del disprezzo che ti ha buttato addosso abbandonandoti?
In questi ultimi anni molta dell’attenzione degli ‘opinion maker’, degli ‘influencer’ dei gestori di social, dei media, si è concentrata su un mercato, quello dei “raga”. Anche gli adulti spesso si chiamano fra loro così; al telefono non si risponde più con “pronto”, ma con “ehi” o simili formule confidenziali. C’è bisogno di trovare un riconoscimento identitario, ...