Scritto da Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivista, ipnosi clinica e schema therapy
Studi in Orbassano, Asti, Torino.
Rispetto ad altre situazioni che il soggetto vive in maniera ‘normale’ possono svilupparsi altre modalità di percezione e comportamento (chiamate appunto parti emotive dissociate) formatesi nei momenti della sua vita vissuti come traumatizzanti. Le diverse parti possono alternarsi tra loro qualora le situazioni che portano alla destabilizzazione psichica siano state fra loro di differente origine (per es. il rapporto con il padre per un verso ed il rapporto con il fratello con l’altro) e comportino atteggiamenti difensivi di tipo diverso. In questo caso si costruirà una ‘sindrome’ dissociativa, che disattiva il sistema psichico interno e lo frammenta e gestisce con modalità reattive diverse che di norma si alternano ogni qualvolta l’equilibrio psichico viene perturbato da stimoli che il sistema non riesce a gestire, dissociandosi.
Scritto dal Dott. Armando Gabriele
Psicoterapeuta sistemico-relazionale, cognitivo-comportamentale, ipnosi, schema therapy, emdr.
Esperto in disturbi psicosomatici, disturbi post-traumatici da stress, disturbi di personalità.
Studi in: Orbassano, Asti, Torino
Cosa differenzia la tendenza costruttiva o distruttiva nel singolo soggetto?
Lo spirito. Ma cos’è lo spirito? E cos’è lo spirito del bene o del male?
Pare una domanda capziosa oppure morale, spirituale.
Banale è che lo spirito è quanto di più immateriale si possa pensare.
Lo spirito è quanto ti anima. Ma cos’è l’Anima? ...
La psicosomatica è una disciplina in cui a mio avviso occorre coniugare il saper fare psicoterapeutico con la conoscenza del modo in cui funziona il nostro cervello ai suoi vari livelli nonchè un continuo aggiornamento nel campo delle neuroscienze.
Il cervello funziona su 'tre piani', che vengono chiamati strati embrionali poichè si sono differenziati e sovrapposti con l'evoluzione: lo strato rettiliano, che presidia i riflessi e i comportamenti istintivi: è posto al 'primo piano del cervello, in corrispondenza per intenderci del cervelletto; il sistema limbico, che è posto nella zona intermedia del cervello, che presiede all'elaborazione delle emozioni, e quello corticale, il 'terzo piano', che riceve e immagazzina le informazioni sensoriali, rielabora le informazioni che al secondo piano le varie zone si scambiano (ippocampo, amigdala, ecc.) e predispone le decisioni che porteranno ad un programma di azione motorio che svolgeremo nell'ambiente.